Un’altra donna è morta in questi giorni dopo un intervento di chirurgia estetica fatto nel posto sbagliato, un ambulatorio non adeguatamente attrezzato dove le sono stati prestati soccorsi tardivi e si è perso tempo prezioso. Un’altra storia di pressapochismo, superficialità, assenza totale di professionalità. Un’altra storia che racconta sogni di bellezza a poco costo e dell’ossessione del corpo perfetto.

Roma, la vittima è una 46enne. Operata in uno studio già chiuso in passato. Il medico (che si pubblicizza sui social) accusato di omicidio colposo con altri due.

I controlli condotti da inizio anno dai Carabinieri d’intesa con il ministero della Salute su 1160 strutture in Italia si sono intensificati dopo i decessi di tre donne a Roma:…