L’indagine in questione riguarda un presunto sistema clientelare che tra il 2018 e il 2023 avrebbe condizionato la gestione dei fondi pubblici per le piccole e medie imprese in Puglia. Secondo la Guardia di Finanza, alle elezioni regionali del 2020 Delli Noci avrebbe ottenuto voti e finanziamenti da alcuni imprenditori, a cui in cambio avrebbe garantito vari favori tra cui autorizzazioni e appalti per progetti edilizi. Nell’inchiesta sono coinvolti anche vari funzionari comunali di Lecce e imprenditori.

L’ex assessore regionale alle Attività produttive non ha rilasciato dichiarazioni al termine della deposizione. Ha anche rassegnato le dimissioni da consigliere

Alessandro Delli Noci si è dimesso da consigliere regionale e da assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia. (ANSA)