L’Eni presenta al mercato il piano strategico 2024-2027 promettendo un rafforzamento della remunerazione degli azionisti, un piano di investimenti da 7 miliardi l’anno più magro del 20% rispetto al piano precedente, il recupero di 8 miliardi dal saldo tra acquisizioni e dismissioni. “Affrontiamo le sfide poste dalla transizione energetica con la nostra strategia distintiva di crescita e creazione di valore, in grado di rispondere alle esigenze di sicurezza e competitività delle forniture energetiche, conseguendo nel contempo gli obiettivi di decarbonizzazione – dice l’ad Claudio Descalzi – Stiamo aumentando significativamente la nostra generazione di cassa, anche attraverso la diversificazione delle fonti, la riduzione dei rischi e l'espansione in nuove aree di opportunità legate alla transizione”. Aggiunge il manager: “Stiamo rendendo Eni ancora più profittevole, meglio diversificata e con fondamentali più solidi, potenziando la remunerazione agli azionisti. In conclusione, riteniamo che la transizione energetica possa essere realizzabile se genera ritorni adeguati e sostenibili, e pone le basi per nuove e profittevoli forme di business. Ed è proprio quello che stiamo facendo".

Non entusiasmante la reazione del mercato (segui in diretta) con il titolo in calo.