Trentuno componenti, compresi il neogovernatore Marco Marsilio e lo sfidante di centrosinistra Luciano D’Amico eletti consiglieri, ma solo tre donne. Dalle urne e dai risultati, ancora ufficiosi, pubblicati su Eligendo, prende forma il nuovo consiglio regionale dell’Abruzzo. Diciotto, compreso Marsilio, gli esponenti di centrodestra e 13, incluso D’Amico, quelli di centrosinistra. Ma tra tutti i nuovi consiglieri in pectore solo tre sono donne: Tiziana Magnacca (FdI), Marianna Scoccia (Noi Moderati) ed Erika Alessandrini (M5s). A balzare agli occhi è la mancanza di parità nel consiglio regionale. Dovrà esserci l’investitura ufficiale e in ogni caso potranno esserci assestamenti legati anche alla prossima formazione della giunta, ma un riequilibrio appare lontano. E si tratta di un numero dimezzato rispetto alla precedente composizione dell’assemblea legislativa uscente, che comunque non brillava per parità e dove su 31 membri le donne erano sei.
Quattro assessori regionali uscenti confermati come consiglieri regionali, altri tre invece bocciati dalle urne, tra cui quello alla sanità, tre donne elette nella nuova assemblea regionale. Sono 19 i consiglieri confermati dalle urne: Emiliano Di Matteo (eletto con la Lega nel 2019 poi passato a Fi, ndr), Vittorio D’Incecco (Lega), Emanuele Imprudente (Lega, assessore), Lorenzo Sospiri (Fi, presidente consiglio uscente), Daniele D’Amario (Fi, assessore), Nicola Campitelli (assessore eletto con la Lega poi passato a FdI), Luca De Renzis (eletto con la lega poi passato a FdI), Umberto D’Annuntiis (FdI, sottosegretario alla Presidenza della Giunta uscente), Mario Quaglieri (FdI, assessore), Leonardo D’Addazio (FdI), Massimo Verrecchia (FdI), Marianna Scoccia (Noi Moderati), Roberto Santangelo (eletto con Ap nel 2019 poi passato a Fi), Francesco Taglieri (M5s), Antonio Blasioli, Silvio Paolucci, Dino Pepe (Pd), l’unico consigliere del centrosinistra in provincia dell’Aquila, Pierpaolo Pietrucci (Pd), Sandro Mariani (Pd).
