Scontro durissimo a L’aria che tira (La7) tra il direttore di Domani, Emiliano Fittipaldi, e il deputato di Fratelli d’Italia, Federico Mollicone, sull’inchiesta della procura di Perugia in merito ai presunti accessi abusivi e sulle indagini a carico di alcuni giornalisti di Domani, Giovanni Tizian, Nello Trocchia e Stefano Vergine, che hanno pubblicato inchieste sul ministro della Difesa Guido Crosetto.
Mollicone prima invoca la tutela della privacy citando Carlo Nordio, poi difende il finanziere indagato Pasquale Striano e parte lancia in resta contro Fittipaldi: “Lei ha pubblicato notizie che non avevano nessuna cornice giudiziaria preesistente”.
“Ma noi facciamo i giornalisti, mica facciamo i giudici”, commenta sorridendo il direttore di Domani.
“No, avete trasformato il vostro giornale in un tribunale – ribatte il meloniano, puntando il dito verso la telecamera – Vi siete basati su iniziative indiziarie che non erano ancora notizie di reato”.
“Si plachi, Mollicone – ironizza Fittipaldi – Stia tranquillo. Io non faccio il giudice, ma il giornalista e pubblico notizie interessanti“.
