Il caso della schermitrice di 17 anni straniera che ha denunciato di essere stata violentata da tre atleti italiana, ha innescato una polemica tra l’avvocato della giovane, la procura di Siena e anche Federscherma. Ma a distanza di alcuni giorni dalla notizia sono emersi elementi prima sconosciuti che riguardano lei e i tre ragazzi, un 18enne, una 20enne e un minorenne. Nell’urina della ragazza, come riporta il Corriere della Sera, sono state trovate tracce di eroina.

“Non riesco a dormire” – La ragazza ha raccontato che la sera della violenza – tar il 4 e il 5 agosto scorso – al pub avrebbe bevuto una birra: “La sera siamo andati tutti nel bar di fronte all’hotel a festeggiare dopo le gare di Milano. Ricordo solo di aver bevuto qualcosa, poi il nulla. Mi sono svegliata in una stanza semi incosciente, non avevo energia, non potevo muovermi”. il suo racconto. A distanza di mesi però la 17enne sta male. “Sto cercando di non leggere le notizie che mi riguardano perché purtroppo mi fa male, malissimo. Rivivo la stessa angoscia. Mi guardo allo specchio e mi vedo come se fossi a pezzi, una persona danneggiata. Non riesco a dormire, fatico a concentrarmi, davanti a me vedo il buio. So che tutti sono preoccupati per me e questo mi dispiace:. La madre ha puntato il dito contro gli inquirenti accusandoli di inerzia, ma i pubblici ministeri hanno replicato.