«Sono contento per lui, mi pare un'ottima notizia. Un italiano che risolve il suo problema è una notizia positiva che fa ben sperare». Così Roberto Salis, padre di Ilaria detenuta da oltre un anno a Budapest, ha commentato con l'ANSA il trasferimento di Chico Forti dagli Stati Uniti a un carcere italiano per finire di scontare la sua pena.

Chi è Chico Forti, dall’arresto in Florida al rientro in Italia dopo 24 anni

02 Marzo 2024

«Io sono del parere che i famosi 2500 casi di italiani detenuti all'estero debbano essere affrontati tutti, caso per caso - prosegue il padre della 39enne - Per cui concentrandosi caso per caso su quelli più urgenti e più gravi, prestando la massima attenzione, si possono ottenere dei risultati come è successo nel caso di Chico Forti». «Io credo che l'Italia abbia la storia, il trascorso e il nome per poter essere rispettata in giro per il mondo, possiamo e dobbiamo essere uno stato che si fa rispettare», ha concluso.

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