di Maurizio Molinari

A due anni dall’aggressione militare all’Ucraina, costata almeno 400 mila vittime su entrambi i fronti, Vladimir Putin è convinto di poter vincere la guerra e ciò obbliga Stati Uniti ed Europa a rafforzare, e non indebolire, il sostegno a Kyiv.

La convinzione di Putin è descritta da ciò che sta avvenendo sul terreno: le truppe russe hanno conquistato Avdiivka incuranti delle migliaia di vittime subite, l’ex presidente Dmitry Medvedev si dice sicuro che Kyiv sarà occupata, munizioni nordcoreane e missili iraniani alimentano gli arsenali di Mosca e lo zar del Cremlino naviga con tranquillità verso la rielezione in marzo pilotando super bombardieri in alta quota dopo aver visto morire in carcere il suo maggiore oppositore, Aleksej Navalny,...