Venti giorni di tempo in più per cittadini e imprese che stanno usufruendo degli incentivi in edilizia - dal Superbonus alle altre agevolazioni per ristrutturare gli immobili all'insegna dell’efficientamento energetico e per la protezione antisismica - per inviare le comunicazioni relative allo sconto in fattura e alla cessione del credito in merito ai costi sostenuti nel 2023. Ok del governo allo slittamento, dal 16 marzo al 4 aprile, dei termini per presentare la documentazione. Una novità che arriva proprio mentre il decreto sul Superbonus, con le ultime norme, è alle ultime battute dell'esame in Senato per esser approvato definitivamente, senza modifiche, entro il 27 febbraio prossimo.

Superbonus, è scontro in Aula: il Sal straordinario e le soluzioni sul tavolo, ecco come potrebbe sbloccarsi

13 Dicembre 2023

I commercialisti avevano invocato già da settimane «un'adeguata proroga» del termine per la trasmissione all'Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali, ai fini della elaborazione della dichiarazione precompilata, per agevolare una platea «innumerevole» composta da colleghi, aziende assistite e amministratori di condominio, anche in considerazione dei tempi «con cui è stato messo a disposizione il software» per effettuare l'adempimento. Grazie alla proroga, come sottolineato dal consigliere del consiglio dell'ordine dei commercialisti delegato alla fiscalità, Salvatore Regalbuto, ci saranno, come detto, 20 giorni in più «per poter provare ad individuare al fotofinish soggetti cessionari disponibili ad acquistare i crediti».