"Credo che siamo di fronte a un nuovo ciclo geopolitico in cui i nostri partner storici, come la Marina militare italiana e la Marina degli Stati Uniti, stiano accelerando i propri programmi di investimenti.
Inoltre, credo che ci sia molto spazio per l'export, ovviamente in linea con la politica estera italiana ed europea, ma c'è una grande richiesta di mezzi navali anche in Medio Oriente e nel Sud-Est asiatico, due aree particolarmente esposte al momento".
Lo ha detto l'ad di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, analizzando il contesto geopolitico alla luce delle nuove spese per la difesa, a livello italiano ed europeo, durante il programma Pulse su Bloomberg Tv.
Folgiero ha parlato anche del settore dell'underwater, il cui mercato "fino al 2030 si aggira intorno ai 400 miliardi di euro". Il Gruppo è "molto concentrato su questo nuovo dominio.
Credo che sia molto simile a quello che era lo spazio 40 anni fa. Quindi c'è molta tecnologia da convalidare. Ci sono molte nuove soluzioni e nuove esigenze da soddisfare. La nostra idea è partire dai sottomarini. Fincantieri ha una lunga esperienza nella costruzione di sottomarini, ne abbiamo costruiti oltre 180".
