Gli Stati Uniti hanno presentato al Consiglio di sicurezza Onu una bozza di risoluzione che chiede un cessate il fuoco temporaneo a Gaza ed esorta Israele a non procedere con l’annunciata invasione di terra a Rafah. Lo riporta il Guardian, sottolineando che si tratta della prima risoluzione Usa dall’inizio della guerra in cui si chiede esplicitamente una tregua, pur lasciando un certo margine all’esercito israeliano sui tempi di entrata in vigore: la bozza si limita a dire che dovrebbe scattare “il prima possibile”. Secondo il Guardian, il documento è stato presentato come alternativa al progetto di risoluzione dell’Algeria, che dovrebbe essere discusso oggi, in cui si chiede un immediato cessate il fuoco umanitario.

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Il testo esordisce condannando Hamas per l’attacco del 7 ottobre, in particolare per “la presa e l’uccisione di ostaggi, l’omicidio e la violenza sessuale, compreso lo stupro”. Nonostante ciò, si legge nella bozza, il Consiglio di sicurezza “stabilisce che, nelle circostanze attuali, una grande offensiva di terra su Rafah”, la città nel sud della Striscia di Gaza dove si sono rifugiati oltre un milione di profughi, “comporterebbe ulteriori danni ai civili e il loro ulteriore sfollamento, che avrebbe gravi conseguenze e implicazioni per la pace e la sicurezza regionale”. Si conclude, dunque, che un’offensiva di tale portata “non dovrebbe avere luogo nelle circostanze attuali”.