Alle 18:30 dal Campidoglio partirà una fiaccolata per ricordare Alexei Navalny, lanciata da Azione.
Calenda, la manifestazione rappresenta l'intero arco parlamentare.
"Nelle altre città europee ci sono già state fiaccolate spontanee. Non è cosa da niente che l'ultimo dei dissidenti russi venga ammazzato da Putin. Qui in Italia non è successo niente, perciò ci è sembrato giusto proporre una fiaccolata". Così, intervistato da QN, il leader di Azione, Carlo Calenda. "Mi pare rilevante che, forse per la prima volta nella storia della Repubblica, si tratti di una manifestazione che rappresenta l'intero arco parlamentare, tutti i partiti e tutti i sindacati", sottolinea Calenda. Poi evidenzia: "Navalny è stato detenuto per ragioni politiche oltre il circolo polare artico. Che sia morto al gelo o altrimenti, stiamo parlando di un omicidio di fatto". E ancora: "Per chi conosce la storia russa, c'è una violenza che rimanda ai tempi degli zar e dello stalinismo". Il 24 febbraio +Europa rilancia la piattaforma per una lista comune europeista delle forze liberali, Azione ci sarà? "Io - risponde Calenda - parteciperò in collegamento da Kiev. Quello che non faremo è una lista unica con Italia Viva". Quanto a +Europa spiega: "Noi siamo apertissimi. Non ho capito cosa vogliano fare loro. Mi pare che sia un oggetto di discussione interna. Per parte nostra, siamo sereni e confortati dai sondaggi che ci danno sopra il 4%".
