Sensibilizzare i più giovani al rispetto delle regole e delle norme sulla sicurezza stradale a tutela degli automobilisti e degli utenti deboli. Con quest’obiettivo Autostrade per l’Italia ha avviato il progetto didattico e culturale, coinvolgendo più di 200 Istituti selezionati sui territori attraversati dalla rete ASPI e oltre 12mila ragazzi che frequentano gli ultimi tre anni della scuola secondaria di secondo grado. Un percorso interattivo composto da workshop didattici, eventi live e un contest dedicato ai partecipanti che durerà fino a maggio.

Il progetto

Oggi, 13 febbraio, alla presentazione del progetto, all’Istituto “Luigi Einaudi” di Roma, la campionessa paralimpica Ambra Sabatini, testimonial d’eccezione della campagna sulla sicurezza stradale promossa da Autostrade per l’Italia e Polizia di Stato, ha raccontato la sua esperienza, in virtù della propria storia personale che l’ha vista presto rialzarsi fino a raggiungere l’oro olimpico.

L’importanza della guida sicura

Per ASPI, l’Amministratore delegato del Gruppo, Roberto Tomasi, che ha ricordato ai giovani l’importanza della guida sicura in autostrada. «La sicurezza in strada è nelle nostre mani. Tutti, soprattutto i più giovani, devono essere consapevoli dei pericoli che si corrono al volante e delle possibili conseguenze di ogni comportamento scorretto. La guida sicura deve diventare una prassi consolidata, è responsabilità sociale, rispetto per la vita. Per questo motivo progetti come questo assumono un significato ancora più importante. Oltre alla importante collaborazione con la Polizia di Stato, per noi è prioritario investire in infrastrutture moderne e sicure, ma anche nell’educazione stradale e nelle buone pratiche al volante. Coinvolgere i ragazzi in questa missione è la strada giusta», ha detto Roberto Tomasi.