"L'Istat sbatte in faccia al Governo il crollo della produzione industriale nel 2023, dopo un'incredibile sequenza di undici mesi consecutivi di calo tendenziale per la nostra industria.

La Banca d'Italia certifica il calo del credito bancario alle imprese a dicembre 2023 su base annua.

E cosa fanno l'Esecutivo Meloni e la sua spaesata maggioranza? Provano a buttarla in caciara parlando del dato Ocse che nel terzo trimestre 2023 registra un aumento del reddito reale delle famiglie dell'1,4% rispetto al trimestre precedente. Ma si tratta di un dato congiunturale, peraltro vecchio in quanto già diffuso dall'Istat a gennaio. E come sempre accade, Governo e maggioranza si guardano bene dal dire come proprio quei dati Istat di gennaio hanno certificato un calo tendenziale del potere d'acquisto delle famiglie dell'1,2% nei primi nove mesi del 2023 rispetto agli stessi nove mesi del 2022. Altro che aumento, quindi, perché con il Governo Meloni le famiglie stanno peggio e i loro redditi sono in picchiata. Ma forse è colpa del Superbonus, o dei benzinai, o della brigata Wagner". Lo comunica in una nota Leonardo Donno (M5S), componente della Commissione bilancio della Camera.

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