La nave Vulcano della Marina Militare, che ha a bordo 18 bimbi palestinesi, è attraccata all’alba al Molo Garibaldi del porto di La Spezia. Si tratta del primo gruppo di persone in arrivo dalla Palestina dopo lo scoppio del conflitto a Gaza e i piccoli, arrivati in Italia con 44 accompagnatori, saranno presi in cura negli ospedali italiani dove si riprenderanno dalle conseguenze degli incessanti bombardamenti sulla Striscia che vanno avanti dal 7 ottobre. Nessuno di loro è in pericolo di vita, alcuni sono però stati feriti in maniera molto grave, tanto che sulla banchina verrà utilizzato un Ambulift, un carrello che si eleva fino all’altezza del ponte della nave per permettere lo sbarco di coloro che non possono camminare. Il ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, è al molo dove è stato accolto dal capitano di vascello Lorenzo Bonicelli della Vite. “Siamo grati per quello che fate e per quello che farete”, ha esordito il ministro. Sul posto è già presente anche la Croce Rossa con le ambulanze per offrire un primo soccorso.

“Diamo il benvenuto in Italia ai 18 bambini palestinesi e ai loro familiari arrivati oggi a La Spezia a bordo di Nave Vulcano della Marina Militare. Colgo l’occasione per salutare e ringraziare, a nome della Difesa, il personale medico del Qatar giunto oggi in Italia con Nave Vulcano che ha collaborato con noi in questi mesi fornendo un prezioso supporto a bordo. L’instancabile lavoro della Difesa a favore di chi ha bisogno però non finisce qui. Nei prossimi giorni, infatti, con un volo speciale dell’Aeronautica Militare verranno trasferiti in Italia altri bambini palestinesi dall’Egitto. Abbiamo inoltre dato disponibilità a costruire un ospedale da campo dell’Esercito per aiutare la popolazione civile che non è certo responsabile della guerra”, afferma il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in una nota.