Assunti ma costretti a rinunciare al trattamento di fine rapporto. C’è anche questa contestazione nel decreto, emesso da pm di Milano Paolo Storari, nell’ultima inchiesta sui lavoratori di cooperative utilizzati attraverso società “serbatoio”. Questa volta nel mirino delle indagini sono finite la Chiapparoli Logistica spa e Consorzio Sal, attive nel settore della logistica per aziende farmaceutiche. Nel registro degli indagati tre amministratori tra cui la responsabile della spa Elena Chiapparoli e quello del consorzio Aronne Premi. I finanzieri hanno sequestrato oltre 41 milioni di euro (11 per la prima società, 30 per il Consorzio )per la frode fiscale innescata dall’uso di fatture per operazioni inesistenti a fronte della stipula di finti contratti di appalto per somministrare manodopera. Uno schema già svelato nelle altre inchieste gemelle su HL Supply Chain, gruppo GLS, Spumador spa, Salumificio Beretta, Spreafico spa, Movimoda, Uber, TNT, LIDL, Fiera Milano, Schenker, Aldieri spa, gruppo Cegalin – Hotelvolver, BRT, Geodis, Esselunga spa e Ups Italia. Molte delle inchieste sono state chiuse con l’assunzioni dei lavoratori.

La rinuncia al Tfr – Stando alle indagini in cambio della “assunzione diretta” da parte della Chiapparoli Logistica spa, “circa 500” lavoratori, la scorsa estate, avrebbero dovuto a firmare una “rinuncia espressa” al “credito per il Tfr maturato negli anni precedenti, durante i quali i ‘formali’ datori di lavoro” erano le “diverse società ‘serbatoio” usate nei rapporti di lavoro dalla spa. Una “condizione”, senza la cui “accettazione il dipendente non sarebbe stato assunto” dalla spa, che così ha “ottenuto di essere sollevata da ogni forma di responsabilità” sul Tfr, le indagini vanno avanti e già alcuni testimoni, sentiti nell’inchiesta, hanno “confermato” il meccanismo. Ci sarebbe stato, scrive il pm, per “numerosi anni”, almeno dal 2017, un “sistematico sfruttamento dei lavoratori” col classico schema della “transumanza” da una società all’altra, mentre di fatto lavoravano per la spa committente.