Rsa degli orrori, pene inferiori alle richieste. La rabbia dei famigliari: «Non è giustizia, questa sentenza ci tormenterà tutta la vita»

NORDEST > VENEZIA

Martedì 30 Gennaio 2024 di Michele Fullin

MESTRE - In un battito di ciglia quella che sembrava la speranza di una severa condanna, nei volti dei parenti si è tramutata in delusione e rabbia. La lettura del dispositivo di sentenza in aula bunker di Mestre ha gelato i parenti delle vittime, i quali si aspettavano una condanna ben più pesante in termini di pene e risarcimenti. Le loro aspettative erano alte umanamente, per quello che sono stati costretti a subire, ma anche per quello che avevano avuto modo di sentire nel corso del processo.

«Questa non è giustizia - dicono i pochi che hanno voglia di commentare - e la legge non è vero che è uguale per tutti. La pena non è tanto per gli imputati, quanto per le loro vittime e per noi figli e questa non si cancellerà e ci tormenterà per tutta la vita».