Combattenti part-time o soltanto ex soldati richiamabili per supporto logistico ossia per occuparsi di rifornimenti e soccorsi in caso di calamità? Il grande dubbio che accompagna la nascente riserva militare è proprio questo, uno degli interrogativi che probabilmente troveranno risposta presto. Con più interviste il ministro della Difesa Guido Crosetto infatti ha rilanciato il tema dei riservisti: “Non servono per fare la guerra, ma per difendersi in supporto alle forze regolari”, ha dichiarato alla Stampa.