Ilaria Salis in catene in aula, legata mani e piedi: inizia il processo a Budapest. Il legale: «Trascinata come un cane»

Salis è accusata di aver partecipato all'aggressione nei confronti di due neonazisti. Ora rischia 11 anni di carcere

Lunedì 29 Gennaio 2024

Ilaria Salis, comincia il processo a Budapest.

L'insegnante 39enne di Monza, accusata di aver partecipato all'aggressione nei confronti di due neonazisti, è comparsa in aula in catene, con le manette ai polsi e i piedi legati da ceppi di cuoio con lucchetti. La donna, che indossava un maglione chiaro a strisce orizzontali e teneva in mano una borsa scura, è entrata accennando un sorriso rivolto al pubblico. Una donna delle forze di sicurezza la trascinava per una catena.