Sarà Milano a indagare su Chiara Ferragni e il “Pandoro gate”. La procura generale della Cassazione ha infatti stabilito che la procura competente è quella di Milano. Il conflitto di competenza territoriale era stato sollevato dall’ufficio milanese e dai colleghi della procura di Cuneo, dove ha sede Balocco, l’azienda produttrice dei pandoro. Ed è nel decreto che definisce la competenza che emerge come sia indagato anche il manager di Chiara Ferragni, Fabio