Ha 20 anni ed è il più giovane segretario di partito di sempre: Matteo Hallissey è stato eletto alla guida di una delle componenti della galassia radicale al termine del XXII congresso. Un’assise che a dicembre era stata rinviata per alcune irregolarità scoperte e denunciate tra le nuove iscrizioni. Giovanissimi, soprattutto per i livelli della politica italiana, anche gli altri vertici appena eletti: la presidente Patrizia De Grazia ha 25 anni, il tesoriere Filippo Blengino 23.

Occhi al presente, sguardo al futuro

«Raccogliamo con entusiasmo un’eredità politica e storica di cui sentiamo tutto il peso - ha dichiarato Hallissey subito dopo la proclamazione - fatta di battaglie storiche che vanno dall’antiproibizionismo alla riforma del carcere, dalla difesa delle nuove marginalità sociali alla lotta sempre al fianco del popolo ucraino e di tutti gli oppressi». E, assicura, delineando la rotta che intende seguire, «intendiamo portarle avanti con convinzione e passione, con gli occhi al presente e lo sguardo rivolto al futuro. Un futuro che tenga al centro il rilancio del processo di integrazione europea per costruire gli Stati Uniti d’Europa e un rinnovato impegno sui temi strategici per le grandi questioni sociali della nostra epoca come ambiente, energia, democrazie digitali, ecologia e lotta al cambiamento climatico, politiche energetiche e utilizzo del digitale per rivitalizzare la democrazia».