Attivisti per il clima hanno gettato zuppa sul dipinto della Gioconda, il dipinto più famoso del mondo che, al Louvre, a Parigi, è protetto da un vetro blindato. Gli attivisti di "Riposte Alimentaire" hanno giustificato l'azione con la volontà di promuovere in particolare «il diritto a un'alimentazione sana e sostenibile». La celeberrima opera di Leonardo da Vinci, meta di migliaia di turisti ogni anno, è sotto una teca dal 2005 ma è già stato più volte oggetto di atti vandalici; nel maggio 2022, ad esempio, è stato 'bersagliato' con una torta alla crema.
Le due donne, riprese durante la loro azione durata quasi due minuti, hanno lanciato una zuppa color arancione e sono anche sgusciate velocemente sotto le transenne che proteggono il quadro. «Cosa è più importante? L'arte o il diritto a un'alimentazione sana e duratura? Il nostro sistema agricolo è malato», ha gridato una delle attiviste. «Ci sono persone che stanno distruggendo la Terra. Tutti gli artisti, pensino alla Terra. Ecco perché l'ho fatto. Pensate al pianeta» Il lancio della minestra è presentato come «l'inizio di una campagna di resistenza civile, che porta con sè una richiesta chiara, vantaggiosa per tutti: la sicurezza sociale per un'alimentazione sostenibile». Dopo l'accaduto, molto rapidamente, il museo ha evacuato la stanza in cui si trova il dipinto e ha avviato l'operazione di pulizia.
