Si può star certi che perdonerà. Si può anzi presumere che il gigante della letteratura noir e poliziesca in Italia, Giorgio Scerbanenco (1911-1969), approverebbe questa volta il fatto d’esser lasciato in ombra: per far emergere invece in primo piano la donna dai ricci scuri, gli occhi profondi e il sorriso aperto che fu la sua prima moglie, Teresa Bandini (1909-2008), violinista e per decenni corista della Scala, madre della bimba che con lo scrittore chiamarono Elena, e che persero il 20 dicembre 1932, per una grave infezione intestinale, quando non aveva ancora cinque mesi. Teresa all’epoca aveva 23 anni, lo scrittore due anni meno di lei.
Via Plinio a Milano, tra i segreti di casa Scerbanenco: così, la prima moglie Teresa Bandini salvò ebrei e partigiani dalle Ss
L'ex sposa dello scrittore abitava al civico 6. Fu interrogata e picchiata dai tedeschi ma continuò a proteggerli. Le lettere dei suoi ospiti, tra il 1943 e il 1945, scoperte dal figlio Alberto in un armadio «che non si apriva mai»
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