A trent’anni dalla discesa in campo di Silvio Berlusconi e a sette mesi dalla sua scomparsa la famiglia del Cavaliere continuerà a sostenere Forza Italia, la formazione che ne ha accompagnato l’avventura in politica cominciata nel gennaio del 1994.

«Forza Italia rafforzi la propria dotazione finanziaria»

Ad assicurarlo sono state fonti vicine alla famiglia riportato dall’agenzia Ansa che chiariscono come «il credito verso Forza Italia non è mai stato in discussione. Al contrario, la famiglia intende continuare a sostenere il partito, anche in virtù dell’affetto per la creatura politica cui Silvio Berlusconi ha dedicato gli ultimi 30 anni della sua vita». «Questo supporto, ovviamente - concludono le fonti - deve affiancarsi all’impegno di Forza Italia a proseguire nel percorso, peraltro già intrapreso, di rafforzamento della propria dotazione finanziaria». Nel bilancio 2022 (ultimo disponibile) il principale creditore nei confronti di Forza Italia è Silvio Berlusconi con un importo di 90,433 milioni.

Sei versamenti da 100mila euro

Nel 2023 la famiglia Berlusconi ha sostenuto il partito con versamenti pari a 600mila euro: ciascuno dei cinque figli dell’ex presidente del Consiglio ha versato un assegno da 100mila euro nelle casse azzurre. Risorse alle quali si sono aggiunti ulteriori 100mila euro da parte del fratello minore Paolo.