Zvonimir Boban ha lasciato la Uefa per protestare contro la decisione del presidente della Uefa, Aleksander Ceferin, di modificare lo statuto dell'associazione per potersi ricandidare alla sua guida.
"So bene che bisogna accettare la logica del compromesso, ma di fronte a questo fatto, se lo accettassi, andrei contro i principi e i valori comuni in cui credo fermamente.
Dispiace tanto ma, a malincuore, lascio la Uefa", scrive Boban in una lettera aperta dove spiega le motivazioni delle sue dimissioni.
"Ho parlato e discusso con il presidente dell'Uefa riguardo ad un problema nato durante l'ultimo meeting dell'Esecutivo ad Amburgo -spiega - Si tratta di una proposta al Congresso di febbraio prossimo, per modificare lo statuto dell'Uefa e consentire allo stesso presidente di potersi candidare nuovamente dopo questo mandato che doveva essere il suo ultimo. Dopo aver manifestato la mia più grande preoccupazione e il mio totale dissenso, il presidente mi ha risposto che per lui non c'è nessun problema legale né tantomeno etico morale e che avrebbe perseguito senza alcun dubbio la propria aspirazione", sottolinea.
"Zvonimir Boban lascia la Uefa di comune accordo". Lo scrive la Uefa con una nota dopo che l'ex campione del Milan e della Croazia ha annunciato le dimissioni dall'organizzazione europea. "La Uefa ha annunciato oggi la partenza di Zvonimir Boban dall'organizzazione di comune accordo - si legge nella nota - Boban è entrato a far parte dell'organizzazione nel 2021 come Chief of Football e ha avviato diversi progetti significativi nello sviluppo tecnico, tra cui la creazione del Football Board Uefa e del Youth Football Forum. La Uefa ringrazia il signor Boban per il suo servizio dedicato e gli augura buona fortuna nella sua carriera futura".
