Via libera agli incentivi sull’usato e inclusione delle Euro 5 nella rottamazione per i redditi bassi. Lo ha annunciato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in un’intervista a Quattroruote. «Il decreto prevede che alle persone fisiche che acquistano, anche in locazione finanziaria, auto usate con emissioni fino a 160 g/km di CO2, con prezzo fino a 25.000 euro, sarà riconosciuto un contributo di 2.000 euro se è contestualmente rottamata una vettura di classe fino a Euro 4» ha spiegato Urso. L’estensione alle Euro 5 della platea di auto rottamabili sarà riservata a chi avrà un Isee inferiore a 30mila euro e solo a fronte dell’acquisto di una vettura elettrica o plug-in, ossia con emissioni di CO2 fino a 60 g/km, ha aggiunto

Dal 23 gennaio riparte l’ecobonus

Intanto il 23 gennaio è ripartito il “vecchio” ecobonus per le auto, in attesa che entrino in vigore i nuovi e più generosi incentivi. Le concessionarie possono inserire sulla piattaforma Ecobonus (ecobonus.mise.gov.it) le prenotazioni per i contributi per l’acquisto di veicoli non inquinanti di categoria M1 (autoveicoli), L1e - L7e (motocicli e ciclomotori) e N1 e N2 (veicoli commerciali). Il ministero delle Imprese e del made in Italy precisa però che sta lavorando alla modifica del decreto vigente, «al fine di migliorare l’incentivo, tenendo conto dell’andamento del mercato e delle esigenze dei consumatori».