Èstato condannato a 2 anni per violenza sessuale il professore di religione del Regina Margherita accusato di aver apostrofato le studentesse con frasi come «sei la mia piccola pornostar». Inoltre dovrà versare alle vittime 2 mila euro di provvisionale. Il Tribunale gli ha concesso la sospensione condizionale della pena, ma per ottenerla l'imputato dovrà completare entro due anni un percorso di recupero in un'istituzione accreditata. Per un anno invece sarà sottoposto alla misura di sicurezza del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati da minori.

La sentenza è arrivata nel corso di un'udienza a porte chiuse, a cui hanno partecipato anche diverse parti offese. Presente l'imputato, che alla fine dell'istruttoria ha reso dichiarazioni spontanee. In mattinata il pm Davide Pretti aveva chiesto per lui una condanna a 4 mesi di reclusione per molestie, ma il Tribunale all’esito dell’istruttoria ha deciso di ripristinare l’ipotesi di reato con cui era stato disposto il giudizio. Il docente (difeso dagli avvocati Stefano Caniglia e Laura Peyron) era stato iscritto nel registro degli indagati per molestie e violenza sessuale pluriaggravata sulla scorta dei racconti di alcune sue allieve: nove adolescenti avevano denunciato attenzioni e apprezzamenti sgraditi, espressioni volgari a contenuto sessuale e, più in generale, di aver assistito a comportamenti sessisti durante le ore di lezione, per quasi tre anni. «Sei bellissima», «Tu, con il décolleté molto bello» e ancora «Sei una bella ragazza, dovresti fare religione» alcune delle frasi contestate. In qualche caso, poi, il 55enne sarebbe passato dalle parole ai fatti, sfiorando le cosce e la «zona pubica» (così si legge nel capo d'imputazione) di due ragazze chiamate alla cattedra per un'interrogazione, mentre altre hanno raccontato di essere state accarezzate sul viso, sulla schiena e sul seno in occasioni analoghe.