CAGLIARI. Un lungo applauso dei tifosi ha accompagnato l'uscita dalla camera ardente del feretro di Gigi Riva, che ha lasciato poco prima delle 15 lo stadio di Cagliari, dove da ieri alle 14 è stata allestita la camera ardente. Il carro funebre ha raggiunto la Basilica di Bonaria dove alle 16 sono cominciati i funerali del più forte attaccante italiano di tutti tempi, capocannoniere della Nazionale con 35 reti, record che resiste ormai da 50 anni. Sulla bara, con dietro i gonfaloni della Regione Sardegna e della città di Cagliari sotto un tappeto di rose rosse, sono state apposte due maglie numero 11, una della nazionale azzurra, l'altra del Cagliari Calcio.
Una folla oceanica per l’ultimo saluto, a dimostrazione dell’immenso affetto della città per il «suo» Rombo di tuono. Per volontà della famiglia, all'interno della chiesa non sarà consentito scattare foto e girare video. Difficilmente la basilica riuscirà a contenere tutti coloro che vorranno dare l'ultimo saluto all'ex calciatore, amatissimo non solo a Cagliari, ma in tutta la Sardegna.
Funerali Gigi Riva, feretro arriva accolto dagli applausi della folla
Per consentire al maggior numero di persone di assistere alle esequie, celebrate dall'arcivescovo di Cagliari e segretario della Cei, Giuseppe Baturi, sono stati allestiti due maxischermi fuori dalla basilica: uno all'esterno e l'altro in piazza dei Centomila. La messa, inoltre, sarà trasmessa in diretta da Radio Kalaritana, l'emittente radiofonica della diocesi di Cagliari.
