LONDRA. Harry e Meghan scatenano ancora una volta polemiche nel Regno Unito, stavolta per una trasferta in Giamaica criticata per le sue conseguenze politiche ma anche per quella che i tabloid bollano come “insensibilità”. Ieri sera, infatti, i duchi del Sussex hanno lasciato la loro magione da 20 milioni di euro nella californiana Montecito per atterrare a Kingston, la capitale dello stato caraibico, e partecipare alla premiere del film “One Love” sulla leggenda della musica reggae Bob Marley.
Il problema è che la Giamaica è un Paese che nelle settimane scorse ha promesso di ripudiare la monarchia britannica - re Carlo III ne è tuttora il capo di Stato - per passare alla repubblica, come ha fatto Barbados nel 2021, cerimonia officiata dalla presenza proprio dell’attuale sovrano, allora principe. Harry e Meghan si sono fatti fotografare anche con il primo ministro giamaicano e ardente anti-monarchico, Andrew Holness. Che in occasione di un’altra visita, quella disastrosa dell’erede al trono William con la moglie Kate nel 2022, dichiarò: “È ora che la Giamaica guardi avanti”.
Mossa “insensibile” in questo momento
Insomma, non un gran tempismo per Harry e Meghan. Secondo i tabloid, è anche una mossa insensibile nei confronti del resto della Royal Family, della quale i due fanno ancora ufficialmente parte anche se non la rappresentano più dopo la loro fuga in California e la conseguente punizione della regina Elisabetta. Perché Harry e Meghan sono andati sulla passerella con un leader anti-monarchico, proprio mentre la principessa Kate è in ospedale per un delicato e misterioso intervento all’addome, e lo stesso re Carlo è in procinto di essere ricoverato in queste ore per la prostata ingrossata.
