La candidatura di Edoardo Garrone alla presidenza di Confindustria, che sembra ormai certa, inasprisce la competizione e rende quanto meno più sospettoso il clima interno. La notizia, pubblicata dal Fatto, circa il doppio ruolo della Erg di Garrone in due associazioni concorrenti, di cui una di Confindustria e l’altra esterna, ha destato i sospetti di una guerra interna che potrebbe portare a estromettere l’industriale genovese. Da Confindustria la notizia è stata ridimensionata: “Non è stata evidenziata nessuna posizione di irregolarità della (…) Erg rispetto all’associazione a Confindustria”. E’ infatti il contenuto di una comunicazione informale, pubblicata domenica dall’Ansa, che i probiviri di Confindustria hanno inviato agli organi associativi per smentire la notizia pubblicata dal Fatto lo stesso giorno, rispetto ai rilievi sulla duplice iscrizione della Erg dell’imprenditore a Elettricità Futura, organo confindustriale, e Anev, associazione di categoria delle aziende eoliche che opera in maniera indipendente. Una condizione che confligge con lo statuto dell’organizzazione alla cui presidenza lo stesso Garrone è in procinto di candidarsi e che potrebbe compromettere la scalata dello stesso.