“Cosa hai combinato, non ci posso credere. Ti ho visto crescere. Eri piccolo ma sempre pazzo. Ti ho visto venerdì. E ora? Quel piccolo pazzo che ci faceva impazzire, non vederlo più. Mi raccomando, fai impazzire tutti lassù”. È il ritratto di un’amica di Carlo Ala, il ragazzo di 20 anni, morto nella serata di lunedì 22 gennaio dopo un incidente stradale sulla provinciale 4 che collega Campi Salentina con Novoli.