Oltre 60 eventi e la posa di 27 nuove pietre di inciampo davanti alle abitazioni di chi fu deportato dal regime fascista.

Così Milano celebra il Giorno della Memoria che si terrà il 27 gennaio con una serie di eventi che sono stati presentati dal sindaco Giuseppe Sala e da Liliana Segre.

Proprio la senatrice a vita quel giorno riceverà all'Università Statale di Milano la laurea honoris causa in Scienze storiche, per la sua straordinaria testimonianza sulla Shoah e per il suo impegno contro ogni forma di antisemitismo, razzismo e intolleranza.

Sono 26 le nuove pietre di inciampo che verranno posate e che si aggiungo alle quasi 200 che già sono disseminate in città, a formare un mosaico della memoria dedicate a uomini, donne, bambini e bambine milanesi morti nei campi di sterminio. Tra loro ebrei, oppositori politici, lavoratori e lavoratrici, intere famiglie. Le prime 13 pietre saranno posate dal Comune di Milano e dal Comitato Pietre di inciampo la mattina di giovedì 25 gennaio. Ulteriori 13 saranno collocate il 7 marzo, nella settimana in cui saranno ricordati gli scioperi iniziati nel 1944 a Milano e Torino e in altre città d'Italia contro la guerra che stava provando duramente la popolazione e per fermare la produzione bellica.