Le privatizzazioni? “Nessuna lezione dagli Agnelli“. Il blitz sulla nomina del direttore del Teatro di Roma? “Lo scandalo è che non ha la tessera del Pd“. La candidatura alle Europee? “Deciderò all’ultimo“. Ospite di Nicola Porro nella puntata di Quarta Repubblica in onda lunedì sera su Rete 4, Giorgia Meloni torna a muso duro sull’attualità politica. Ma annuncia anche “una norma sulla trasparenza” della beneficenza per evitare un nuovo scandalo Chiara Ferragni, l’influencer sanzionata per pubblicità ingannevole sulla destinazione degli incassi di un pandoro brandizzato: “La vicenda ha fatto vedere che effettivamente c’è un buco, in termini di trasparenza, nella normativa delle attività commerciali che hanno anche uno scopo benefico. Voluto o non voluto è una cosa nella quale si può incappare“, dice la premier. Per questo, anticipa, nel Consiglio dei ministri di giovedì sarà discussa una legge in base alla quale, “nelle attività commerciali con anche uno scopo benefico, sulla confezione di quello che vendi devi specificare a chi vanno le risorse, per cosa vanno e quanta parte viene effettivamente destinato a scopo benefico”. Cioè quello che, secondo l’Antitrust, mancava sull’incarto del dolce di Ferragni.