In attesa di svelare la Milano, il suo primo suv compatto e il suo primo modello full-electric, l’Alfa Romeo lancia per la serie speciale Tributo Italiano destinata a tutte le versioni delle sue gamme, con l’unica eccezione della Tonale turbodiesel. Questo allestimento è il primo della casa proposto in tutti i mercati in cui è presente il Biscione e si prefigge di essere non solo con la denominazione il brand ambassador della sportività, del Dna e dell’origine tutta italiana del marchio. Infatti, questa connotazione è ribadita dal fatto che le carrozzerie di queste Giulia, Stelvio e Tonale sono offerte unicamente in verde, bianco e rosso, ossia i colori della nostra Bandiera.
Alfa Romeo Tributo Italiano, si riconoscono a prima vista
Le Tributo Italiano non propongono nessuna novità a livello tecnico e si riconoscono per la verniciatura quasi integrale del bodykit da cui sfugge solo il padiglione nero, i cerchi di disegno e misure specifici per ogni modello da cui fanno capolino le pinze freni Brembo rosse, alcune sovrastrutture nere della carrozzeria e il badge Tricolore, riproposto anche negli abitacoli. All’interno spiccano sedili, anteriormente a regolazione elettrica riscaldabili rivestiti in pelle nera con impunture rosse come la plancia e il logo Tributo Italiano ricamato sui poggiatesta. L’equipaggiamento di serie aggiunge a quanto proposto dalle versioni Veloce anche i fari full-led Matrix, i sedili riscaldabili e ventilati, l’impianto hi-fi Harman Kardon, le sospensioni adattive elettroniche e gli Adas che generano il sistema di guida semi-assistita di livello 2.
