Diplomazia al lavoro per Ilaria Salis, la 39enne milanese militante anarchica in carcere da 11 mesi in Ungheria e in attesa di processo per scontri avvenuti a margine di una manifestazione di neonazisti, che si è tenuta a febbraio a Budapest. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha incontrato il suo omonimo ungherese, al quale avrebbe consegnato una nota con le richieste relative alla detenzione della cittadina italiana cresciuta a Monza, e maestra elementare nel capoluogo lombardo. L'obiettivo è quello di ottenere gli arresti domiciliari.