Kiev torna a mettere in dubbio la morte di Yevgheny Prigozhin, il capo di Wagner vittima di un incidente aereo il 23 agosto dello scorso anno in Russia. In un’intervista al Financial Times, il capo dell’intelligence militare di Kiev, Kyrylo Budanov, ha detto: «Non sto dicendo che non è morto o che è morto. Sto dicendo che non c’è una sola prova che sia morto». Parlando della mobilitazione delle forze russe, che attingono ai mercenari quando non hanno abbastanza uomini, Budanov ha ricordato il ruolo del gruppo fondato dallo "chef di Putin": «Wagner esiste. E, parlando di Prigozhin, non arriverei a conclusioni affrettate».