Dura meno di 24 ore l’appoggio del partito di maggioranza a una possibile riapertura dei temini per accedere al superbonus. All’indomani del termine di presentazione degli emendamenti al decreto Salva-spese in discussione alla Camera è arrivato il dietrofront di Fratelli d’Italia sulla richiesta di proroga del 110%: è stato ritirato l’emendamento al decreto superbonus (a prima firma Saverio Congedo), identico ad altre due proposte presentate da Pd e gruppo Misto, per concedere altri due mesi ai condomini che al 31 dicembre hanno effettuato lavori per almeno il 70% per beneficiare della detrazione al 110 per cento.
Secondo quanto indicato dal gruppo parlamentare della Camera la decisione è stata presa alla luce delle perplessità arrivate dal ministero dell’Economia, in attesa della verifica che verrà fatta nella riunione tecnico-politica in programma martedì.
Le richieste bipartisan
Tutte o quasi le forze politiche della Camera, come raccontato sulle pagine de Il Sole 24 Ore di sabato 21 gennaio, sono tornate alla carica per chiedere una riapertura, anche minima, dei termini del superbonus. Il “no” secco, ripetuto per settimane dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e legato alla tenuta dei conti pubblici, non è stato evidentemente sufficiente.






