Sempre a lei gli occhi. Il problema però è che, tolta la pubblicità, resta poco da vedere. Chiara Ferragni da un mese ha interrotto la decennale diretta social che fa della sua vita, ma anche dopo la multa dell’Agcom per il Pandoro Gate non c’è stata nessuna clamorosa fuga di seguaci. A non voler sapere più nulla di quel che fa o non fa sono state “appena” 246mila persone, che nel suo caso valgono appena lo 0,8 per cento del pubblico della sua platea virtuale da quasi 30 milioni di follower(s).
I riflettori restano puntati sull’influencer tra le più celebri del globo pure se lei per la prima volta non è né a Parigi per la Fashion Week né sul palco di Sanremo, ma a casa sua: il contestato e poco risolutivo video di scuse è stato il contenuto con il maggior numero di interazioni tra quelli pubblicati negli ultimi quattro mesi dell’anno scorso.
A essersi inceppato è il flusso costante di pubblicità, con un corto circuito senza precedenti: nell’ormai più che decennale Truman Show della sua esistenza era successo giusto in occasione dei suoi parti e per non più di una manciata di ore. Quanto denaro ha perso, quanto può costarle un mese di social-silenzio? La società di consulenza digitale Sensemakers si è presa la briga di monitorare un anno di post «branded content», che poi vuol dire tutto quel che è un prodotto editoriale ideato, realizzato e finanziato da un brand. Al netto del calo nel mese di agosto - prova che l’estate italiana è sacra pure se sei un’imprenditrice digitale di fama - la media dello scorso anno è di 53 diversi marchi pubblicizzati al mese per un totale di 175 post promozionali pubblicati solo nel 2023. Nelle regole dei social solo #adv e #advertising stanno per la pura e semplice «pubblicità». Poi c’è il #gifted, quel che viene regalato e io scelgo di mostrare a chi mi segue e il #supplied, quando un servizio o un’esperienza non si paga con i soldi, ma con la visibilità. Tradotto brutalmente vuol dire fare le vacanze gratis a patto di mostrare dove si va e ovviamente parlarne bene, pratica diffusa sia tra le star dell’Instagram che tra le influencer di livello medio.
