Il presidente di Tim Salvatore Rossi ha ricevuto il mandato di coordinare le attività propedeutiche alla presentazione di una lista di candidati da parte del board uscente.

Al termine della riunione del consiglio sono state date anche indicazioni 'dimensionali': "il Consiglio ritiene opportuna una riduzione del numero dei suoi componenti" da 15 a 9 componenti.

Un consiglio più snello, spiega Tim, è "coerente con il trend di lungo periodo in società comparabili, con la prassi in atto in varie società quotate di grandi dimensioni e con l'opportunità di un contenimento dei costi vivi della governance societaria. In particolare - sottolinea una nota - in considerazione dell'evoluzione prospettica dell'attività della società e del suo perimetro di business conseguente all'esecuzione del piano di delayering, appare adeguata la nomina di un consiglio di amministrazione di nove componenti".

Per la seconda volta poi "proprio in considerazione della necessità di dare continuità alle azioni in corso in un passaggio molto delicato e unico di cambiamento della realtà societaria, il cda ha deciso all'unanimità di avvalersi della facoltà di presentare una propria lista che ambisce a essere di maggioranza, come già avvenuto in occasione del precedente rinnovo".