“Cultura securitaria e autoritaria”. Altissima tensione tra magistrati e Carlo Nordio. Il ministro della giustizia con le sue recenti dichiarazioni ha fatto infuriare Magistratura Democratica, la corrente considerata più di sinistra delle toghe italiane. O almeno a sentire il giudice Silvia Albano, presidente dell’ala che più si oppone alle proposte di riforma del titolare del dicastero. Ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La 7, Albano viene interrogata dalla conduttrice sulle dichiarazioni del ministro e sui toni usati verso le toghe. “Bisognerebbe chiederlo a lui perché ha questi toni nei confronti dei magistrati - esordisce il magistrato -, non è questione di resistenza, credo che i magistrati abbiano il dovere di indicare quali sarebbero le ricadute in termini di amministrazione della giustizia di determinate riforme”.