L'Aula della Camera respinge con 76 voti di differenza la richiesta del capogruppo del Pd in commissione Giustizia della Camera, Federico Gianassi, di far tornare in Commissione la proposta di legge sulla prescrizione ora all'esame dell'Aula di Montecitorio.
Respinto emendamento di M5S che sostiene tesi Nordio
La maggioranza respinge nell'Aula di Montecitorio un emendamento presentato dal M5S alla proposta di legge sulla prescrizione che di fatto "recepisce la richiesta del ministro Guardasigilli Carlo Nordio di far decorrere il tempo della prescrizione dal giorno dell'iscrizione della notizia di reato" e non più dal momento della commissione del fatto.
A sottolineare la contraddizione nell'Aula della Camera è il capogruppo del Pd in Commissione Giustizia Federico Gianassi che legge anche, durante il suo intervento, la dichiarazione rilasciata da Nordio che sosteneva proprio la necessità di questa modifica. Ma il sottosegretario Andrea Delmastro aveva dato parere contrario alla proposta di modifica targata M5S e, nonostante la sollecitazione di Gianassi, il no del centrodestra è stato confermato. "La maggioranza e Delmastro - osserva Gianassi - hanno contraddetto in questo modo quanto dichiarato pubblicamente dal ministro della Giustizia. Davvero surreale".
