Dieci Paesi e venti titoli sovrani collocati - sette attraverso emissioni mediante sindacato e quindi non programmate sul calendario – per un ammontare che sfiora gli 82 miliardi di euro.

I primi giorni dell’anno si sono in passato rivelati spesso un terreno particolarmente fertile per i Governi europei impegnati a far provvista di denaro per finanziare le proprie casse, pochi però si aspettavano forse un raccolto così ricco come quello realizzato in questo inizio del 2024: con poco meno di 53 miliardi...