L’Aula della Camera ha approvato le risoluzioni della maggioranza, del Partito democratico e quella presentata da Italia viva, Azione e Più Europa, sulle comunicazioni del ministro della Difesa, Guido Crosetto, in merito al nuovo invio di armi (l’ottavo pacchetto) all’Ucraina. Il governo Meloni aveva espresso parere favorevole sul primo e sul terzo documento, mentre si era rimesso all’Aula sul testo dei dem. Respinte invece le risoluzioni proposte da M5S e Alleanza Verdi Sinistra, che hanno confermato la propria posizione contraria al proseguimento del sostegno militare a Kiev.
In Aula, al di là della conferma del sostegno militare a Kiev, era stato lo stesso Crosetto a evocare la possibilità che si aprano spiragli diplomatici, con la convinzione che “parrebbe giunto il momento per un’incisiva azione diplomatica, che affianchi gli aiuti che stiamo portando avanti, perché si rilevano una serie di segnali importanti che giungono da entrambe le parti in causa”. E ancora: “Le dichiarazioni di diversi interlocutori russi evidenziano una lenta e progressiva maturazione di una disponibilità al dialogo per porre fine alla guerra. In Ucraina il fronte interno appare meno compatto che nel passato nel sostenere la politica del presidente Zelensky”.
