La vita del cristiano è “combattimento” e “lotta”: così papa Francesco alla prima udienza generale dell’anno. “La vita spirituale del cristiano non è pacifica, lineare e priva di sfide ma, al contrario, esige un continuo combattimento: combattimento cristiano per conservare la fede e arricchire i doni della fede in noi”, ha detto Bergoglio.

“Non a caso, la prima unzione che ogni cristiano riceve nel sacramento del battesimo – l’unzione catecumenale – è senza alcun profumo e annuncia simbolicamente che la vita è una lotta. Infatti, nell’antichità, i lottatori, prima della gara, venivano completamente unti, sia per tonificare i muscoli, sia per rendere il corpo sfuggente alla presa dell’avversario. L’unzione dei catecumeni mette subito in chiaro che al cristiano non è risparmiata la lotta: un cristiano deve lottare”.

Le grane del 2024

Il 2024 di papa Francesco è iniziato con diverse grane. La dichiarazione del dicastero per la Dottrina della fede sulla benedizione delle coppie omosessuali sta suscitando la reazione negativa di diversi episcopati, in particolare in Africa e in Europa orientale. A fine anno il Pontefice ha ricevuto il cardinale ultraconservatore statunitense Raymond Leo Burke, al quale avrebbe confermato la decisione, presa poche settimane fa, di togliergli l’appartamento vaticano e lo stipendio a causa dei suoi ripetuti attacchi al magistero e al sinodo. E’ dei giorni scorsi, infine, la notizia di un prete livornese incorso nella scomunica per aver definito il Papa un “usurpatore” e aver sostenuto che Benedetto XVI, morto un anno fa, è stato il vero Papa.