Giovedì 1 luglio 2021 - 19:25
Etiopia, analista: nel Tigray il Tplf ha vinto, ora Abiy rischia
Stefano Bellucci: fallito il progetto politico, si torna a status quo
Roma, 1 lug. (askanews) – Le forze dell’ex partito di governo dei Tigray, Fronte popolare di liberazione del Tigray (Tplf), hanno riportato una “vittoria militare” contro il governo di Addis Abeba, “liberando il proprio territorio” e riaffermandone l’autonomia da Addis Abeba, per cui adesso “bisognerà vedere quali saranno le mosse del premier Abiy Ahmed e se riuscirà a rimanere al potere”: questa l’analisi di Stefano Bellucci, docente all’Università di Leiden, contattato da askanews sugli ultimi sviluppi del conflitto in corso dallo scorso novembre nella regione settentrionale dell’Etiopia.
Il 28 giugno scorso, le forze del Tplf hanno ripreso il controllo del capoluogo Macallè e le truppe governative hanno lasciato la regione, in concomitanza con la dichiarazione di un cessate il fuoco unilaterale da parte di Addis Abeba. Il Tplf ha rivendicato la vittoria, definita però una “bugia” da Abiy che ha parlato piuttosto di un ritiro tattico, dovuto ad altre priorità, quali il Covid-19 e la controversia con Sudan ed Egitto sulla diga Grand Ethiopian Renaissance Dam (Gerd).
