«Auguro a tutti un Natale con i Fiocchi», questo lo slogan scelto dall’eurodeputato lecchese di FdI Pietro Fiocchi, comparso su tanti cartelloni in giro per la città. E sono piovute polemiche sul web. Intanto per le cartucce esposte in un delicato momento di guerre, critiche a cui il deputato ha risposto dicendo che la sua famiglia è conosciuta perché produce munizioni e soprattutto lui è un cacciatore (e infatti si fa riprendere col suo cane).

Già in passato Pietro Fiocchi era stato criticato per iniziative simili. L’eurodeputato, componente della Commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza del Parlamento europeo, risponde: «Intendevo semplicemente fare gli auguri ai cacciatori e, in generale, al mondo rurale. Nell'immagine sono ritratti bossoli da caccia, non cartucce da guerra. Non voleva essere una provocazione, io condanno fermamente le guerre. Il mio è solo un augurio ai cacciatori, che infatti hanno capito il messaggio». Già in passato il politico era stato criticato per iniziative legate alla caccia.

«I cacciatori sono tutte persone perbene, altrimenti non potrebbero avere il porto d'armi. La caccia - conclude - è un'attività consentita dalla legge italiana. Mi viene solo da sorridere di fronte a certe critiche».