Hamas ha pubblicato un video con le immagini di tre ostaggi i cui corpi sono stati poi recuperati dall'esercito nei giorni scorsi.

Si tratta di Elia Toledano (28 anni), Ron Sherman e Nik Beizer, entrambi soldati di 19 anni. Tutti rapiti nell'attacco del 7 ottobre: il primo al festival musicale di Reim, gli altri presi in una base. Nella didascalia del video diffuso su Telegram, Hamas ha sostenuto: "abbiamo provato a tenerli in vita, ma Netanyahu ha insistito a ucciderli". I media israeliani - che non hanno diffuso il video - lo hanno definito di "propaganda".

Nessun dialogo sugli accordi di scambio di prigionieri se non dopo la fine dell' "aggressione" israeliana. Lo hanno sostenuto in un comunicato Hamas e le fazioni palestinesi a Gaza, secondo quanto riferito dai media israeliani, tra cui Haaretz. Il governo di Hamas ha anche annunciato che quattro persone, tra cui Bassem Ghaben, responsabile del varco di Karam Abu Salem, sono state uccise in attacchi israeliani contro un punto di passaggio tra la Striscia di Gaza e Israele. "Gli aerei israeliani hanno preso di mira l'infrastruttura", secondo l'amministrazione responsabile dei valichi e il Ministero della Sanità di Hamas.

L'obiettivo di Israele di eliminare "le forze della resistenza non si realizzerà". Lo ha detto Abu Obeida portavoce dell'ala militare della fazione islamica, secondo quanto ha riferito Haaretz. "Se Israele - ha aggiunto - vuole che i suoi prigionieri vivano, non ha altra via che fermare l'aggressione e la guerra".