Il Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo informale sul Patto sui migranti e l’asilo, un insieme di cinque regolamenti proposti dalla Commissione nel 2019 per governare l’immigrazione irregolare. Il pacchetto di leggi disciplina a livello Ue tutte le fasi della gestione del fenomeno: lo screening all’arrivo, il rilevamento dei dati biometrici, le procedure per la presentazione delle domande di asilo, le regole per determinare quale Stato sia responsabile della presa in carico di una domanda, la cooperazione e tra gli Stati membri e la gestione delle situazioni di crisi. L’obiettivo è rendere più efficace il sistema europeo di asilo e aumentare la solidarietà tra i 27, consentendo di alleggerire il carico sui Paesi di primo approdo (tra cui l’Italia). Nelle scorse settimane i negoziati avevano incontrato numerosi ostacoli, tanto da far temere per l’approvazione entro fine legislatura. L’intesa raggiunta, comunque, è ancora provvisoria: nelle prossime settimane si continuerà a lavorare a livello tecnico per definire i dettagli dei nuovi regolamenti. In seguito, i testi saranno sottoposti all’Eurocamera e ai Comitato dei rappresentanti permanenti degli Stati membri (Coreper) per la conferma in Consiglio.