La prima parte di seduta di Wall street ha dato qualche boccata di ossigeno alle Borse europee, che hanno chiuso tutte in leggero rialzo.

I listini migliori sono stati quelli di Francoforte e Madrid, saliti dello 0,5%, seguiti da Amsterdam in aumento dello 0,4%.

Londra ha segnato una crescita finale dello 0,3%, con Parigi in rialzo dello 0,1%.

Milano è stata nel gruppo, con l'indice Ftse Mib ha in aumento finale dello 0,41% a 30.363 punti e l'Ftse All share in crescita dello 0,52% a quota 32.453. Piazza Affari non è stata troppo mossa dallo spread, con il differenziale tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni in violento calo a 160,8 punti base, ai minimi da metà agosto. Il rendimento del prodotto del Tesoro è sceso in modo più evidente rispetto a quello di tutti gli altri titoli di Stato europei, chiudendo al 3,62%, con un taglio di 13 punti base.

Gli operatori guardano soprattutto alle prossime mosse delle banche centrali e appaiono poco influenzati dai prezzi molto volatili dell'energia, con il gas che è sceso dell'8% a 32,5 euro al Megawattora, aggiornando così i livelli più bassi da oltre due anni. In lieve rialzo il petrolio, che viaggia attorno ai 74 dollari al barile.