Filippo Turetta compie oggi 22 anni. L’omicida reo confesso di Giulia Cecchettin è ancora rinchiuso nell’infermeria della sesta sezione del carcere di Montorio, le sue condizioni psichiatriche sono costantemente valutate dai medici e dal personale del carcere. Turetta non guarda negli occhi nessuno e parla poco. Così come gli altri detenuti di quel reparto, il giovane ha a disposizione libri, riviste, tv e Playstation. Si trova in cella con un detenuto più grande di lui e in cella per reati finanziari: l’uomo, di sessant’anni, è in contatto con le guardie carcerarie per segnalare eventuali problemi. A quanto si apprende questo è il momento più critico per l’omicida reo confesso: nell’arco di un mese sta prendendo contatto con quello che ha fatto e con la propria coscienza. La sua situazione è a rischio, per questo è monitorato costantemente. E’ probabile che oggi o nei prossimi giorni i genitori di Filippo lo vadano a trovare, sarebbe la seconda visita da quando il giovane universitario padovano si trova in cella a Verona, ossia da sabato 25 novembre.